Sinngemäß übersetzt!
 
 
 

In der Nähe des Heiligen Jahres der Barmherzigkeit, appelliere ich an die Pfarreien, Ordensgemeinschaften, Klöster und Kirchen in ganz Europa, in der Konkretisierung des Evangeliums Platz für eine Familie von Flüchtlingen zu schaffen. Dies ist eine konkrete Geste in der Vorbereitung für das Heilige Jahr der Barmherzigkeit.

Jede Pfarrei, jede Religionsgemeinschaft, jedes Kloster, jede kirchliche Niederlassung möge Gastgeber einer Familie in Europa sein, ausgehend von meiner Diözese Rom.

Ich wende mich an meine Brüder, die Bischöfe Europas, wahre Hirten, dass sie diesen Apell von mir in ihren Diözesen unterstützen, und nicht vergessen, dass Barmherzigkeit der zweite Name der Liebe ist: "Was ihr dem Geringsten meiner Brüder getan habt, das habt ihr mir getan.“

 

Pertanto, in prossimità del Giubileo della Misericordia, rivolgo un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi. Un gesto concreto in preparazione all’Anno Santo della Misericordia.

Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d’Europa ospiti una famiglia, incominciando dalla mia diocesi di Roma.

Mi rivolgo ai miei fratelli Vescovi d’Europa, veri pastori, perché nelle loro diocesi sostengano questo mio appello, ricordando che Misericordia è il secondo nome dell’Amore: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40).